CUGLIERI. Un volontario dei vigile del fuoco di 38 anni è morto in seguito alle gravissime ferite riportate in un incidente sul lavoro avvenuto nella sede di Cuglieri del distaccamento dei pompieri di Oristano. In base alla prima ricostruzione della dinamica dell'incidente, Luca Pinna, di Cabras, si stava occupando della polizia di una autobotte, quando si è accorto che il freno a mano non era stato inserito. Istintivamente Pinna avrebbe cercato di fermare l'autobotte spingendola con mani, ma è stato schiacciato contro un muro.

Le condizioni del vigile sono apparse subito disperate. I colleghi hanno lanciato immediatamente l'allarme e il giovane, padre di un bimbo di tre anni, è stato trasferito all'ospedale civile di Sassari in elicottero, dove è morto poco dopo.

Sono proseguite anche nel pomeriggio le indagini dei carabinieri della stazione di Cuglieri e della compagnia di Ghilarza per fare luce sull'incidente. Dopo i rilievi tecnici eseguiti in mattinata nella caserma del distaccamento volontario dei vigili di Cuglieri, sono cominciati gli interrogatori dei colleghi della vittima. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire in ogni dettaglio la dinamica dell'incidente.

Pinna, sposato e padre di un bambino di tre anni, aveva appena cominciato la sua giornata di lavoro nella caserma alla periferia del paese e in attesa di eventuali richieste di intervento stava provvedendo alla manutenzione di una delle tre autobotti in dotazione al Distaccamento.

All'improvviso il mezzo si è "sfrenato", questo il termine usato da alcuni colleghi della vittima, e messo in movimento provocando la reazione istintiva del vigile di Cabras. Pinna ha cercato di fermarlo con la forza delle braccia ma è rimasto schiacciato contro il muro riportando una serie di lesioni anche interne che poi ne hanno provocato la morte. Le indagini ora dovranno spiegare perché il mezzo si sia mosso e accertare, in particolare, se si sia trattato di un guasto meccanico o di un errore umano.
 

Ultimo aggiornamento (Giovedì 16 Febbraio 2012 12:20)