Mercoledì 15 Febbraio 2012 00:00 | Author: La Nuova Sardegna |
PORTO TORRES. Il fuoco dopo la festa, come nel rito pagano. Solo che questa volta chi ha organizzato la cerimonia del giorno prima avrebbe fatto volentieri a meno delle fiamme guastafeste. Invece è successo: alle 5 di ieri mattina un incendio si è sviluppato nella sala formazione della palazzina direzione di Polimeri Europa, nello stabilimento petrolchimico di Porto Torres. La stessa nella quale, lunedì, era stata celebrata - alla presenza delle autorità - l'inaugurazione del Centro Ricerche di Matrìca. L'evento, di natura accidentale - pare determinato dal surriscaldamento di una lampada - ha un po' raffreddato gli entusiasmi per il primo passo concreto della chimica verde. I danni non sono particolarmente rilevanti, ma ci sarà parecchio da fare per ripristinare arredi fissi e mobili della sala, per rifare l'impianto elettrico e definire gli altri interventi indispensabili per ripristinare l'agibilità di uno degli ambienti più importanti dell'edificio direzionale di Polimeri.
L'allarme è scattato alle 5, quando gli operatori addetti alle pulizie si sono presentati per il turno di lavoro e hanno rilevato la presenza di fumo. Sono state attivate le procedure di sicurezza che prevedono - secondo un codice interno - l'intervento delle squadre dello stabilimento. Attivati i vigili del fuoco, che sono arrivati con squadre da Sassari e Porto Torres che hanno provveduto a spegnere l'incendio e a mettere in sicurezza i locali. Sono poi scattate le verifiche per l'accertamento dei danni e per chiarire l'origine dell'incendio. Esclusa la natura dolosa, e anche il cortocircuito, l'ipotesi più accreditata è quella del surriscaldamento di materiale elettrico, probabilmente di una lampada dimenticata accesa e coperta alla vista degli operatori. E' stato il direttore di Polimeri Europa, Paolo Zuccarini, nella tarda mattinata di ieri - una volta espletate tutte le procedure richieste in questi casi, e mirate prioritariamente a garantire la sicurezza delle persone - a spiegare il «fastidioso» incidente accaduto il giorno dopo l'inaugurazione del Centro Ricerche. Impossibile accedere alla sala - ammodernata di recente - almeno fino a quando non saranno completati gli interventi che consentiranno di escludere rischi per le persone. E' evidente che l'imprevisto del fuoco non è stato gradito dalla dirigenza del gruppo Eni che ha, comunque, tirato un sospiro di sollievo per come poi l'emergenza è stata affrontata e circoscritta. Sarebbe stata certo cosa peggiore se l'incendio si fosse sviluppato lunedì mattina, quando la sala formazione della palazzina direzionale era strapiena di persone invitate alla cerimonia di apertura del Centro Ricerche. «Nessun problema, comunque per i programmi della chimica verde - è stato spiegato ieri - che procedono secondo i tempi stabiliti».
di Gianni Bazzoni
Ultimo aggiornamento (Lunedì 20 Febbraio 2012 00:41)